ORCHESTRA

Direttore d'orchestra Paolo Vianello
Arrangiatore Paolo Vianello
Sax soprano Massimo Costantini
Sax Tenore Alberto Vianello
Andrea Zane
Massimo spiro
Sax Alto Piero Bittolo Bon
Sax Alto Michele Magnifici
Sax Baritono Massimo Parpagiola
Trombe Duccio De Rossi
Giacomo Painamin
Fulvio Silvestri
Mirco Rubegni
Tromboni Federico Nalesso
Antonio Ferro
Umberto De Nigris
Pianoforte Matteo Alfonso
Tastiere elettroniche Gabriele Scalvini
Chitarra Carlo Bortolotto
Batteria Paolo Prizzon

IL SUONO IMPROVVISO

LA BAND DI VENEZIA

L’orchestra fondata da Giannantonio DeVincenzo nel 1984 annovera una ricca produzione discografica e collaborazioni con musicisti di fama internazionale come: Lee Konitz, Steve Lacy, Sal Nistico, Pietro Tonolo, Franco Cerri , Riccardo Del Frà, Paolo Birro.

Dopo alcuni anni di inattività è stata ricostituita grazie al pianista/compositore Paolo Vianello che oltre ad esserne il direttore è anche arrangiatore di quasi tutto il repertorio proposto.

L’obbiettivo è rendere attiva a Venezia un’orchestra jazz moderna che sia contemporaneamente un laboratorio creativo per i giovani musicisti indigeni e coprire un vuoto culturale che da anni si è creato in città visto che non esiste più nemmeno una Banda Municipale Cittadina.

Venezia ha assolutamente bisogno della creazione di realtà culturali stanziali che possano contribuire a dare un’ ”anima” ad una città usata troppo spesso solo come palcoscenico in un ottica culturale “mordi e fuggi”.

Prendendo atto di questa anomala situazione cittadina il progetto che noi presentiamo si propone come segue:

1) Aver la possibilità di usufruire di Sala S. Leonardo che potrebbe settimanalmente divenire sala prove aperta al pubblico creando così anche un’occasione per veneziani e turisti di assistere gratuitamente alle prove dell’orchestra.

2) Fornire alla città un organico strumentale professionale che potrebbe essere sfruttato per le molteplici occasioni di eventi che vengono annualmente realizzati in città come: Mostra del Cinema, Redentore, Regata Storica , Carnevale ect.

3) L’orchestra potrebbe quindi garantire 12 concerti da realizzarsi nell’arco dell’anno ed eventualmente creare anche una mini programmazione nei teatri presenti in città: Teatrino Villa Groggia, Teatro Fondamente Nuove, Malibran. Per queste speciali occasioni si potrebbe pensare di chiamare ospiti di fama internazionale e creare specifici repertori adatti alle singole situazioni.

4) Il repertorio dell’orchestra sarà diversificato pensando alle diverse possibilità di esibizione quindi avremo brani di facile ascolto e atti a essere proposte in situazioni di festa popolare e parallelamente un repertorio di musiche originali che potrebbe avere come obbiettivo la produzione di un CD e la realizzazione di progetti speciali tenendo conto della tipologia del musicista ospite.