CHI SIAMO

Attivo dal 1983 nella multiforme realtà veneziana, Il Suono Improvviso ha alle sue origini un’anima jazzistica e in chiave jazzistica continua a interpretare l’intimo legame che unisce la città lagunare alla materia sonora, fluida e impermanente come l’elemento acqueo, ma non meno conturbante.

Riadattando ai tempi il proprio percorso didattico, Il Suono Improvviso non ha però perso l’ispirazione originaria nell’idea di musica come pratica creativa da condividere e luogo di impreviste contaminazioni. E l’ambizione, non poi tanto segreta, di rendere questa nostra città un po’ meno gotica e decadente, o appiattita sulle esigenze del turismo di massa.

Una profonda passione per il fare musica insieme ha improntato da sempre l’attività della scuola: laboratori-orchestre per gli allievi che affiancano i corsi di tecnica strumentale, stages intensivi con nomi di spicco come Lee Konitz, Steve Lacy, Sal Nistico, Rachel Gould, una ricca offerta concertistica, la produzione di cd, fino all’organizzazione delle più recenti “Venezia suona” e “Veneto suona”. Un’attività ormai ventennale, che si avvale di docenti di ragguardevole levatura artistica e che ha avuto, in alcuni casi, l’onore di condurre a traguardi professionali.

Concludendo vorrei ricordare Steve Lacy, artista e amico, scomparso di recente. Vorrei ricordarlo con un accostamento che aveva azzardato una sera, - lui che inneggiava alla vita nel modo più antico, a tavola, in compagnia.

L’arte musicale, diceva, è come quella culinaria: si parte dagli ingredienti, freschi e di buona qualità, li si prepara con cura, li si combina con sapienza, li si interpreta con emozione. In entrambi i casi quel che ne esce è un vero e proprio evento alchemico. Che ha nel “qui e ora” il suo tempio, e arriva alle viscere, ciascuno a suo modo.

Giannantonio De Vincenzo, Direttore Artistico